Perché conviene il fotovoltaico?


Installare un impianto fotovoltaico conviene sempre...

...anche più che in passato!!!


Il nuovo approccio in Italia, rispetto al fotovoltaico, ha fatto si che diventasse ancora più conveniente.

 

I tre fattori che rendono il fotovoltaico ancora più conveniente rispetto al passato sono rispettivamente:

 

1)Detrazione fiscale del 50% dell'intero importo dell'impianto

 

2)(AUTOCONSUMO) Drastico abbattimento della bolletta elettrica 

 

3)(SCAMBIO SU POSTO) Remunerazione economica da parte del GSE (Gestore Serivizi Energetici) della quota eccedente di corrente immessa in rete

 



Detrazione Fiscale Detrazione Fiscale

Detrazione Fiscale

 

L'agenzia delle entrate all'inizio del 2013 ha annoverato gli impianti fotovoltaici tra le ristrutturazioni edilizie per le quali è previsto una detrazione fiscale

Le persone fisiche che volessero dotare la propria abitazione di un impianto fotovoltaico, di potenza non superiore ai 20 kWp, hanno diritto a una detrazione pari al 50% delle spese sostenute per la realizzazione dell’impianto. La detrazione va calcolata sulla spesa complessiva, con limite massimo di 96.000€, e ripartita in 10 quote annuali di pari importo detraibili dalle tasse.

Cosa ancora più interessante è che tale detrazione è stata prorogata per eguale percentuale anche per tutto il 2015


Autoconsumo Autoconsumo

Autoconsumo

 

Grazie all’impianto fotovoltaico ogni utente collegato alla rete elettrica può diventare un utente attivo, produttore di energia elettrica pregiata. Tale energia può essere auto-consumata nell’istante in cui viene prodotta. Con l’auto-consumo il Cliente acquisterà una ridotta quantità di energia dal gestore elettrico garantendosi, quindi, un notevole risparmio in bolletta. 

L’energia autoprodotta non verrà impattata dagli aumenti dei prezzi applicati dai fornitori elettrici; si può dire, quindi, che con l’impianto fotovoltaico è possibile ‘bloccare’ il prezzo dell’energia per tutta la vita dell’impianto stesso. 

Tutta l’energia che non si riesce ad auto-consumare viene immessa nella rete elettrica e grazie al contratto di Scambio sul Posto, viene valorizzata garantendo una compensazione economica al soggetto responsabile dell’impianto.


Scambio su posto Scambio su posto

 Scambio sul Posto,

regolato dalla Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas è un contratto stipulato tra il soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico ed il GSE.

Questo contratto si configura come una particolare forma di compensazione economica che il GSE versa al soggetto responsabile; tale contributo, noto come contributo in conto scambio, è volto: 

 

 

1)  alla compensazione economica tra il valore associato all’energia elettrica immessa in rete e il valore associato all’energia elettrica prelevata dalla rete durante l’anno solare;

2) al rimborso, per la quantità di energia elettrica scambiata (immessa-prelevata), della parte variabile dei corrispettivi sostenuti in bolletta dal soggetto responsabile e relativi all’utilizzo della rete (per es. dispacciamento, trasmissione e distribuzione).

 

Il contratto di Scambio sul Posto è un contratto annuale a tacito rinnovo che, di fatto, non ha scadenza e quindi può essere erogato per tutta la vita dell’impianto.